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Creare un piano di budget per l’email marketing

Tempo di lettura 4 min.

Come calcolare la quantità di denaro da allocare alle attività di email marketing? In questo post mostreremo come determinare facilmente un budget annuale dedicato.

I costi che determinano il budget: 

Al centro di ogni campagna di email marketing ci sono due obiettivi principali:

a) Raggiungere nuovi clienti
b) Coltivare e ampliare le relazioni con i clienti esistenti

Esistono quindi due diversi modi per calcolare il budget necessario:

Opzione 1: Capire tempo e personale disponibile da dedicare all’email marketing durante l’anno e quindi cercare di ottenere il massimo da queste risorse.

Opzione 2: Definire il target e pensare alle risorse necessarie per raggiungerlo. Identificare l’audience nel modo più specifico possibile e impostare KPI (Key Performance Indicator) per ottenere numeri capaci di mostrare in maniera diretta le prestazioni dell’azienda, aiutando a valutare e controllare i processi.
Per trovare i KPI specifici, basta rispondere alle seguenti domande:

  • Quanti nuovi clienti si desidera ottenere?
  • Qual è il tasso di conversione? 

Se non si conosce il conversion rate (tranquilli, non siete i soli), ci si può far ispirare da queste cifre:

Fonte: statista.com

Supponiamo che si stia targettizzando 1.000 nuovi clienti. Con un tasso di conversione del 2%, si avrà bisogno di 50.000 potenziali clienti interessati; con un tasso di conversione del 5%, ne sarebbero sufficienti 20.000. Il tasso di conversione dipende, tra le altre cose, dal settore e dalla qualità degli indirizzi. 

Cosa bisogna tenere a mente: per acquisire nuovi clienti tramite l’email marketing, è consigliabile contattare più volte i potenziali clienti. Sappiamo per esperienza che le comunicazioni singole vengono spesso ignorate, ed è solo eseguendo un follow up che molti potenziali clienti si convincono della serietà di un’offerta suscitando in loro la curiosità su prodotti o servizi.

Il passo successivo è da dedicare ai clienti esistenti. Ecco, un promemoria rapido: trovare il budget adatto ai propri obiettivi! Un aiuto può arrivare dalle risposte a queste domande:

  • Quanti contatti sono presenti nel database? ?
  • Quante occasioni di contatto utili (notizie, offerte, eventi) offre l’anno: cosa interesserà ai clienti?
  • Quali informazioni vogliono o hanno bisogno i clienti e quando?

Un breve esempio da utilizzare per trarre ispirazione:

    • Gennaio: Auguri di Buon Anno e offerte, ad esempio, dedicate agli sport invernali
    • Febbraio: San Valentino
    • Marzo: l’inizio della primavera, la stagione del giardinaggio, le pulizie di primavera
    • Aprile: Pasqua, ponti di primavera, maltempo di primavera
    • ….
  • Quante email posso inviare prima che il cliente perda interesse o si annoi?
  • Non esiste una regola generale, dipende dal settore, dal target e dalla qualità delle newsletter. Bisogna osservare la percentuale di cancellazioni subito dopo aver inviato una comunicazione, questo numero può fornire infatti suggerimenti utili.
  • In quanti segmenti possono essere suddivisi i clienti? Quante comunicazioni dedicate dovrebbero esserci? I segmenti consentono di soddisfare meglio le esigenze dei clienti e di tenere traccia della loro composizione.
  • . I segmenti classici sono quelli basati su età, sesso, luogo di residenza e informazioni simili che consentono di inviare messaggi in occasioni specifiche, come ad esempio:
  • Il compleanno
  • La Festa della Donna
  • Anniversario come cliente/utente registrato
    • ecc…

È possibile rendere una newsletter ancora più orientata al cliente: per esempio un negozio che vende gomitoli di lana può adattare la propria comunicazione alle abilità dei propri clienti (principiante o avanzato). Un venditore di vini può dividere i propri iscritti alla newsletter in gruppi, a seconda della regione da cui proviene il vino preferito. Un negozio online può raggruppare i propri clienti in base all’età dei propri figli (e alla taglia dei vestiti).

Una volta che si conoscono i segmenti e il numero di newsletter da inviare a ognuno, è possibile usare questi dati per calcolarne il budget.

Ecco una panoramica delle spese dedicate all’email marketing 

Se si sono definite delle precise cifre per gli aspetti sopra menzionati, è possibile iniziare a calcolare un budget preliminare. Bisogna quindi assegnare un numero alle seguenti categorie di spesa per ottenere un’overview ideale:

Si risparmia molto tempo se si utilizzano modelli, elementi dinamici e di automazione della posta elettronica. Con questi strumenti è infatti possibile creare in anticipo campagne di email marketing complete. Una volta create e definita poi la consegna, queste campagne di posta elettronica vengono eseguite automaticamente “in background”.

Ecco un esempio di come potrebbe essere una campagna di email marketing per nuovi clienti

Le quattro categorie di spesa per la creazione e l’invio delle newsletter aiutano a verificare se la pianificazione del budget è stata corretta. Su questa base è possibile ragionamenti quali ad es. spiegare gli obiettivi e i costi del budget allocato al proprio partner di business o CEO.

 

 

 

 

 


Morny Russell

Morny is a text juggler for Cleverreach® and writes on all aspects of email marketing. In her spare time, she is an avowed foodie and passionate instagrammer.