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Come ottimizzare la tua newsletter – E-mail Marketing per principianti, parte 3

Tempo di lettura 4 min.

Ora che hai finito di scrivere la tua prima newsletter, è arrivato il momento di ottimizzarla: CleverReach® ti mostrerà una lista di check con i punti più importanti da ricontrollare:

CleverReach®-Checkliste vor dem Kampagnenversand

  • Informazioni: Hai specificato il nome del mittente? Hai reso l’oggetto della tua e-mail interessante? Ci sono inviti all’azione?
  • Elenco dei destinatari: Quale elenco dei destinatari hai selezionato? Solitamente chi sta inviando la prima newsletter include tutti i destinatari; in un secondo momento potrai dividere le liste in base alle caratteristiche della tua audience.
  • Disiscrizione: Quale modulo di discrizione hai inserito all’interno della e-mail? Essendo la tua prima newsletter, non dovrai preoccuparti di questo elemento in quanto solo successivamente alla conferma di iscrizione gli utenti potranno scegliere la cancellazione dalla tua lista.
  • Tracking e Reporting: Hai considerato il tracciamento delle performance? Qualora volessi monitorare il numero di click e i tassi di apertura, ricordati che deve essere presente almeno un link.
  • Anteprima: Come viene visualizzata la tua e-mail? Fai un test di prova al fine di assicurarti che ogni elemento della e-mail venga visualizzato a dovere.

Se vuoi migliorare o modificare qualcosa, questo è il momento giusto per farlo!


Come ottimizzare l’oggetto

Nonostante tu lo abbia già fatto, è buona norma controllare nuovamente che la linea tematica venga rispettata adattandola al contenuto e soprattutto che l’oggetto sia interessante e che invogli gli utenti ad aprire la newsletter.

Scrivi l’oggetto nel modo più breve e accattivante possibile concentrandoti sui benefici che otterrebbe l’utente nell’aprire la newsletter. Ricorda che l’oggetto è l’elemento più importante dell’e-mail in quanto può determinarne l’apertura o l’eliminazione.

  • Cattivo esempio: “Newsletter 01/2019”
  • Buon esempio: “5 suggerimenti per migliorare la tua newsletter”

Quale di queste due newsletter preferiresti aprire?

Ora che hai formulato un oggetto accattivante, devi impostare il momento ideale in cui inviare l’e-mail. Il giorno e l’ora influiscono sia positivamente che negativamente il rendimento della tua newsletter: se i tuoi destinatari si trovano dall’altra parte del mondo potrebbero ricevere l’e-mail nel momento meno indicato della giornata, precludendo la possibilità che vadano ad aprire la newsletter.


Quando inviare la newsletter

Se vuoi che la tua newsletter renda al meglio devi ricordarti di non sottovalutare il tempo di invio. Ci sono momenti in cui i destinatari sono particolarmente ricettivi a determinati contenuti e altri che sono ricettivi ad altrettanti contenuti.

Quindi ricordati di fare alcune prove al fine di accertarti se una newsletter viene aperta maggiormente in un determinato momento della giornata. Considera che il miglior tempo di invio varia a seconda dell’argomento e del settore di riferimento.

Nessuno può dire con certezza se una e-mail verrà aperta maggiormente il lunedì mattina o il giovedì sera o se otterrai più click durante la settimana o nel week end. Proprio per questo motivo, dovrai essere tu a sperimentare inviando le campagne in giorni e in momenti diversi.

Ogni momento è buono per inviare la newsletter

Diciamo che sei un parrucchiere e vuoi proporre ai tuoi clienti una nuova acconciatura. Quando sarebbe il momento migliore per i tuoi clienti per affrontare questo argomento? Probabilmente il fine settimana, quando hanno tempo libero. In questo caso il periodo migliore per inviare la tua campagna e-mail sarebbe da giovedì a domenica prima di pranzo.

La situazione, invece, è completamente diversa per i B2B, dove lo scopo primario della newsletter sarebbe di informare i propri partner commerciali riguardo le novità aziendali. La maggior parte dei tuoi clienti non vuole leggere la newsletter nel tempo libero. Di conseguenza, le notifiche del settore o dell’azienda devono essere inviate durante il classico orario d’ufficio. Eccezione: il lunedì. In questo giorno, la casella di posta elettronica viene solitamente smistata e rimossa – corri il rischio che la tua newsletter venga eliminata senza essere visualizzata.

Suggerimento: Utilizza lo strumento “spedizione automatica”, con la quale è possibile programmare il tempo di invio desiderato. In questo modo eviterai di perdere tempo prezioso nell’inviare manualmente ad orari diversi le tue campagne newsletter.


Il contenuto della tua newsletter

Se vuoi fidelizzare i tuoi clienti non devi limitarti ad inviare una sola e-mail, bensì dovresti continuare a inviare periodicamente nuovi contenuti. La regola principale è mantenere un filo logico all’interno del contenuto, un tema ricorrente che aumenti l’interesse del tuo target.

Scegli argomenti che ritieni che possano stuzzicare i tuoi destinatari: notizie aziendali, nuovi prodotti, sviluppi commerciali, promozioni speciali, offerte, sconti, fiere di settore e via dicendo.

Allinea il contenuto della tua newsletter agli eventi stagionali: Natale, San Valentino, Pasqua, Ferragosto, inizio e fine della scuola sono momenti che potresti sfruttare al fine di cogliere l’interesse dell’utenza.

Oppure potresti sfruttare le occasioni “sociali”, le giornate internazionali o gli eventi cittadini. Ecco alcuni esempi divertenti:

  • Giornata internazionale dei pantaloni da jogging: 21 gennaio
  • Giornata internazionale dell’utensile: 20 febbraio
  • Giornata internazionale dell’astronauta: 5 maggio
  • Giornata internazionale del latte: 1 giugno
  • Giornata internazionale dell’amicizia: 30 luglio
  • Giornata internazionale degli elefanti: 12 agosto
  • Giornata internazionale del cioccolato: 13 settembre
  • Giornata internazionale dei vegetariani: 1 ottobre
  • Giornata internazionale delle parole crociate: 21 dicembre

Creare contenuti rivolti al proprio target

Sfrutta ogni elemento a tua disposizione per creare contenuti mirati e personalizzati. La tua audience risponderà in maniera positiva di fronte a newsletter che trattano argomenti di loro interesse.
Come puoi sfruttare gli eventi? Facciamo qualche esempio rimanendo nel contesto del parrucchiere:

  • Premi Oscar (ogni anno a Febbraio): “Quali acconciature hanno portato i VIP?”
  • Giornata internazionale della donna (8 Marzo): “Speciale taglio donna”
  • Inizio delle scuole (inizio di Settembre): “Sconto taglio di capelli per bambini”

Ora che l’oggetto, il contenuto e i tempi di invio sono stati considerati in modo critico, puoi inviare definitivamente la tua campagna newsletter.

Una volta inviata, dovrai monitorare l’andamento e le performance della campagna, analizzando il tasso di apertura e il numero di click totali. Per ottenere ulteriori informazioni riguardo il tracking e l’analisi, consulta la terza parte di “E-mail Marketing per principianti”.


Eleonora si occupa di marketing e comunicazione per CleverReach® Italia.