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Analizzare le performance della newsletter – E-mail Marketing per principianti, parte 4

Tempo di lettura 6 min.

Ora che hai inviato la tua prima newsletter, è il momento di analizzare il rendimento e le performance dalla tua campagna di E-mail Marketing.

Grazie ai nostri dettagliati KPI (Key Performance Indicator) potrai vedere in tempo reale come sta rendendo la tua campagna e sarai in grado di modificare o di migliorare la newsletter laddove ce ne sia la necessità.
Push Email Marketing für Einsteiger-kpi-Screenshot Reporting und Tracking

La vera chiave del successo di una campagna di E-mail Marketing è la misurabilità delle sue performance: questo è l’unico modo per far evolvere la newsletter da un semplice mezzo di comunicazione ad uno strumento strategico di digital marketing.

Vediamo insieme quali solo i KPI da tenere in considerazione quando si parla di E-mail Marketing:


Push Email Marketing für Einsteiger-icons-zustellrate

Deliverability: sei riuscito a raggiungere tutti i tuoi destinatari?

La percentuale di consegna indica quante delle e-mail inviate sono state effettivamente consegnate nella posta di arrivo dei tuoi utenti.

Teoricamente, questa percentuale dovrebbe rappresentare il 100% del dato dal momento che i destinatari hanno scelto volontariamente di iscriversi alla newsletter tramite la procedura Double-Opt-In (spiegata negli articoli precedenti).
Qualora il dato non rappresentasse il 100% potrebbe essere che il provider di posta elettronica utilizzato dai tuoi utenti abbia considerato la tua newsletter come una spam.

Questo genere di situazioni capita spesso nel settore dell’E-mail Marketing ma grazie a CleverReach® fortunatamente non dovrai preoccupartene. Infatti, CleverReach® appartiene al Certified Senders Alliance, un’associazione di whitelisting che garantisce la consegna effettiva delle e-mail.

Esiste però un altro motivo per cui la percentuale di consegna non raggiunge il 100%:


Push Email Marketing für Einsteiger-icons-bouncerate

Il bounce rate: l’indirizzo del destinatario non esiste

Il termine bounce rate deriva dall’inglese “to bounce” che significa “rimbalzare”. In senso figurato, indica il rimbalzo che avviene alla e-mail quando non trova l’indirizzo del destinatario. Questo accade quando una casella di posta elettronica non è più esistente (o non lo è mai stata) oppure quando il destinatario ha raggiunto il limite di archiviazione.

Il bounce rate indica quindi la percentuale di messaggi che non è stato possibile recapitare. Per quale motivo questo dato è così importante? Quando la frequenza di rimbalzo delle e-mail è particolarmente elevata si rischia di essere classificati come spammer, andando a rovinare la propria reputazione di mittente. Il risultato finale è che alcuni provider bloccheranno preventivamente tutte le e-mail andando a categorizzarle come spam.

Fortunatamente, CleverReach® gestisce automaticamente la pulizia degli indirizzi, bloccando efficacemente e in modo affidabile tutti i rimbalzi: in questo modo manterrai alta la percentuale di consegna, la tua reputazione rimarrà positiva e avrai sempre una lista di contatti pulita.


Push Email Marketing für Einsteiger-icons-oeffnung

Il tasso di apertura

Vuoi vedere quanti destinatari hanno aperto la tua e-mail? Grazie al tasso di apertura potrai vedere sia il numero totale di destinatari che hanno letto la newsletter sia quale argomento/contenuto ha attratto maggiormente il loro interesse.

Non ti spaventare di fronte a piccoli numeri: un quarto di aperture totali può essere considerato un successo. Considera che i tassi di apertura variano per diversi elementi come il settore, il target di riferimento, il momento della giornata, ecc…

Tuttavia, se il tasso di apertura rimane permanentemente basso, dovresti dare un’occhiata all’oggetto della newsletter. È abbastanza accattivante? Il tema corrisponde al gruppo di destinatari che hai scelto?

Un basso tasso di apertura può essere imputato anche ad un altro problema: il mittente. Solitamente, i tassi di apertura migliori vengono raggiunti attraverso la combinazione “Nome dipendente” + “Nome dell’azienda”.


Push Email Marketing für Einsteiger-icons-clickrate

Il tasso di click

Se vuoi vedere quando è accattivante la tua newsletter devi osservare la percentuale di click. Assicurati di offrire ai tuoi destinatari contenuti di loro interesse: questo è l’unico modo per invogliarli a cliccare sui link posti all’interno della newsletter. Un’alta percentuale di click ci dice che la tua campagna sta dando il risultato sperato. Attenzione però, il tasso di click è sempre più basso rispetto a quello di apertura: anche in questo caso non spaventarti se noterai percentuali basse.

Alcuni motivi per cui il tasso di click è basso:

  • L’oggetto non corrisponde all’argomento trattato

Il tuo argomento è interessante e divertente ma è slegato dal contenuto della newsletter. In questo caso è importante non alimentare false aspettative: ricordati che un utente deluso non aprirà più le tue prossime e-mail.

Suggerimento: Attira i tuoi utenti senza esagerare con le aspettative.

  • Il contenuto della newsletter non è ottimizzato per i tuoi target

Il layout è disordinato, le immagini sono sfocate e c’è un miscuglio di caratteri e colori diversi.

Suggerimento: Fai particolare attenzione alla chiarezza del testo, all’allineamento, al layout generale e alle immagini. Riduci il contenuto all’essenziale e cerca di cogliere quegli elementi che ritieni possano stimolare l’interesse dei tuoi utenti.

  • Dove portano i tuoi link?

Un altro elemento importante da tenere in considerazione sono i link che inserisci all’interno della newsletter: un’errata landing page o una pagina inesistente sono i tipici errori che avvengono quando si sbaglia a riportare i link.

Suggerimento: Controlla tutti i tuoi link che hai inserito prima di inviare la newsletter grazie allo strumento di anteprima di CleverReach®.


Push Email Marketing für Einsteiger-icons-konvetierung

Conversion rate: Quanti dei tuoi destinatari sono diventati clienti?

Il tasso di conversione ti dice quanti utenti hai “convertito”, ad esempio quando hanno effettuato un acquisto online, quando si sono registrati nel tuo sito o quando hanno scaricato qualcosa.

La conversione è l’obiettivo finale dell’E-mail Marketing ed anche il più difficile da raggiungere.
Se il tasso di conversione è inferiore alle aspettative, il problema potrebbe essere imputabile alle seguenti cause:

  • I prodotti offerti sono interessanti, ma troppo costosi.
  • L’iter di conversione è troppo complicato.

Ottimizza il tuo tasso di conversione adattando le tue offerte al pubblico di destinazione, ad esempio offrendo buoni sconto o riducendo e semplificando i passaggi richiesti per compiere le operazioni che ti portano un ricavo.


Push Email Marketing für Einsteiger kpi-icons-abmeldung

La percentuale di disiscrizione

La percentuale di disiscrizione indica quanti dei tuoi destinatari si sono cancellati dalla newsletter. Solitamente i tassi di disiscrizione sono compresi tra 0 e 0,5% ma in alcuni settori economici può essere anche maggiore.

Con CleverReach®, il link di annullamento dell’iscrizione deve essere integrato in ogni newsletter al fine di essere legalmente assicurato. Consigliamo di rendere la cancellazione semplice, abilitandola con un semplice click sul link di annullamento dell’iscrizione. Se la procedura di disiscrizione è troppo complicata, c’è il rischio che la tua e-mail venga contrassegnata come spam.

Qualora avessi una percentuale di disiscrizione troppo alta, il problema potrebbe essere imputabile alle seguenti cause:

  • Il contenuto della tua newsletter non è interessante: in questo caso, verifica se stai ancora soddisfando il gusto dei tuoi destinatari. Se non sei sicuro, chiedi! Con CleverReach® puoi scrivere ed inviare velocemente un sondaggio ai tuoi destinatari.
  • Invio troppo frequente: questo è il motivo principale delle disiscrizioni. Invia una newsletter meno frequentemente o chiedi ai destinatari quante volte vogliono ricevere notizie da te.
  • Invio poco frequente: in questo caso il rischio è che i tuoi abbonati abbiano dimenticato chi sei, cosa vendi o di cosa ti occupi.
  • I tuoi destinatari hanno sottoscritto troppe newsletter diverse: in questo caso non hai nessuna colpa e l’unica cosa da fare è continuare ad offrire buoni contenuti.

Usa i report per avere più successo

Il reporting e il monitoraggio ti forniscono informazioni dettagliate sul rendimento della tua campagna. Per essere in grado di stimare realisticamente i numeri delle analisi, CleverReach® incorpora un indicatore di qualità basato sulla valutazione a 5 stelle. In questo modo, puoi vedere a colpo d’occhio quali modifiche dovresti apportare per rendere ancora più efficace la strategia delle tue newsletter.

 


Eleonora si occupa di marketing e comunicazione per CleverReach® Italia.