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A/B testing parte II: scopri il parco giochi digitale per la tua newsletter

Tempo di lettura 4 min.

Nella prima parte hai imparato già molto sull’A/B testing applicato alla tua newsletter e i vantaggi che porta. Speriamo che tu abbia già avuto modo di esplorare un po’ questo tema entusiasmante e portato a termine qualche A/B testing per la tua campagna di e-mail marketing.

Oggi abbiamo messo insieme qualche altro consiglio utile sul tema. Scoprirai anche nel dettaglio cosa puoi testare con l’A/B testing.

6 consigli per un A/B testing di successo

1. Segui un processo ben definito

Indaga quali siano esattamente le criticità, consulta le statistiche ed elabora un’ipotesi. Così eviterai di impazzire.

2. Poniti un obiettivo chiaro

In questo modo, i tuoi A/B test avranno uno scopo ben preciso. Ad esempio: vuoi aumentare le vendite, l’open rate oppure migliorare il click rate?

3. Testa una cosa per volta

Puoi iniziare con l’oggetto della e-mail, per esempio. Testare più cose contemporaneamente potrebbe portarti a sbagliare, oppure rendere più difficile l’elaborazione dei risultati. Ti consigliamo di soffermarti su un singolo elemento alla volta.

4. Un solo test non è sufficiente

Nonostante l’entusiasmo iniziale dei primi successi, è utile continuare a testare regolarmente, provando ad esempio diversi elementi e orari di invio.

5. Scegli gruppi abbastanza grandi

Lo scopo finale è che i gruppi da sottoporre al test siano rappresentativi. Inoltre è importante che siano selezionati in maniera casuale.

6. Invia due versioni immediatamente una dopo l’altra

Se c’è un lasso di tempo troppo grande fra l’invio di due diverse newsletter, i risultati potrebbero essere alterati.

Per ottenere risultati esaurienti e ottimizzare la newsletter per l’e-mail marketing, consigliamo di valutare non solo open e click rate, ma ad esempio anche i tassi di disiscrizione e di reclamo, i bounce, gli acquisti cancellati e il retention rate.

 

15 cose che puoi testare, comparare e analizzare all’interno della tua newsletter

 La newsletter è il parco giochi in cui tu stesso puoi sperimentare, tenendo sempre in mente di testare solo un elemento alla volta.

1. La composizione dell’oggetto

Fra tutti gli elementi l’oggetto è la chiave per alti open rate. Quali varianti generano più curiosità? Cosa è meglio – breve e conciso o lungo? Preferisco fare domande o affermazioni?

2. Il preheader

È un breve testo che appare subito dopo l’oggetto. Dovrebbe invogliare il lettore ad aprire la newsletter. È un testo generato automaticamente dalle prime righe della tua newsletter.

3. Font

Assicurati che il font scelto sia facile da leggere e piacevole alla vista. Font troppo piccoli o troppo arzigogolati sono abbastanza faticosi da leggere. Consigliamo Helvetica e Arial perché ben leggibili.

4. I saluti

Scelgo una frase formale o informale? Mi rivolgo ai miei iscritti per nome o per cognome? Che formula è più appropriata sia per te che per i tuoi destinatari?

5. Lo stile

La comicità può essere una soluzione: cerca però di capire quanto possa essere apprezzata dai tuoi iscritti. Invia due versioni, una più seria e una più spiritosa – ma senza esagerare con le battute!

6. Posizione e spazi

Per capire che cosa apprezzano maggiormente i tuoi iscritti.

7. Il contenuto

Capita ogni tanto di avere due o tre idee diverse, ma è difficile capire a priori qual è la migliore: un’ottima occasione per inviare due test differenti.

8. Offerte a tempo limitato

Sperimenta quale variante – con o senza un’offerta a tempo limitato – porta a maggiori vendite. Oppure, testa quale tipo di limitazione funziona meglio. Per esempio: Solo questa settimana! La nostra offerta di giugno! Saldi estivi fino a…! eccetera.

9. Prezzi e sconti

Compara diverse formule, come “risparmia il 10%” oppure “10% di sconto per acquisti sopra i 20 euro” – tenendo in considerazione anche posizione, colore e dimensioni del prezzo.

10. Pulsanti social media

Al giorno d’oggi ci sono tanti canali differenti attraverso i quali tenersi in contatto: prova diverse posizioni, icone e dimensioni per i tuoi pulsanti.

11. Call to action (CTA)

Le CTA sono alcuni degli elementi più importanti all’interno della newsletter, con i quali inviti i tuoi iscritti all’azione: gioca con posizione, colori, testo e dimensioni.

12. Aggiungere elementi

Grafiche, frecce e icone aiutano a evidenziare o mettere in risalto parti importanti della tua newsletter.

13. Immagini

Generalmente le immagini sono quelle che vengono percepite per prime. Dalla posizione al numero, passando dal modo in cui vuoi rappresentare i tuoi prodotti. Testa diverse varianti e scopri quale ha più successo fra i tuoi iscritti.

14. Colore e design

Il design della newsletter è un fattore importante per la percezione che ne avranno i tuoi destinatari. Il design dovrebbe ovviamente essere coerente con la Corporate Identity della tua azienda. Puoi testare comunque diversi colori per alcuni elementi della newsletter.

15. Orario

Testa quali giorni della settimana e quali orari sono più adeguati. Il fattore tempo può variare molto a seconda del target.

Quali sono i vantaggi per te:

L’A/B testing offre numerose possibilità per ottimizzare la tua newsletter e quindi aumentare open e click rate nel tempo. Per far sì che la tua newsletter abbia sempre più successo, testa elementi diversi, regolarmente e in lassi di tempo differenti. E ultimo, ma non per importanza, ricordati di celebrare successi sia grandi che piccoli!

 


eleonora gravina

Eleonora si occupa di marketing e comunicazione per CleverReach® Italia.