Inviare newsletter

Verificate e perfettamente programmate

screenshot: cleverreach
  • Invio personalizzato con il proprio indirizzo e-mail
    Vi rivolgete ai vostri destinatari personalmente e chiamandoli per nome? Personalizzate le impostazioni di default e mettete in evidenza il vostro indirizzo e-mail nel campo mittente.
  • A/B testing e analisi multivariata
    Confrontate e monitorate la performance di due o più campagne di e-mail marketing in tempo reale e determinate automaticamente quale tra le versioni concorrenti raggiunge meglio il cliente e desta maggiormente il suo interesse.
  • Analisi qualitativa prima dell’invio
    CleverReach offre come servizio aggiuntivo un test anti spam e una verifica sul design delle vostre e-mail, grazie al quale sarà possibile osservare il layout definitivo della vostra newsletter in anteprima ed eseguire un controllo anti spam. Questo test può essere eseguito indipendentemente dalla tariffa selezionata e potrà essere integrato come servizio aggiuntivo facoltativo.
  • Test di invio gratuito
    Verificate personalmente le vostre e-mail eseguendo un test di invio gratuito ai singoli indirizzi e-mail.
  • Invio programmato
    Inviate le vostre newsletter nel momento che ritenete più opportuno, adattando la programmazione esattamente a quelle che sono le esigenze dei vostri destinatari.

1. Qual è il momento migliore per inviare una nuova newsletter?

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Inviare newsletter al momento giusto può avere un enorme impatto sul tasso di aperture e il numero di click.

  • Avete mai letto che il momento migliore per inviare newsletter è intorno alle tre del pomeriggio? La nostra esperienza ci insegna che ogni gruppo/target è diverso. Forse il detto si riferisce a quelle newsletter dal contenuto rilevante e non alle pubblicità? Oppure si rivolge ad un’altra tipologia di abbonati? Non ci è dato saperlo!

Per assicurarvi che i vostri destinatari ricevano al momento giusto i contenuti che effettivamente destano il loro interesse, fate un test! Eseguite un A/B testing o uno split test ed inviate la medesima e-mail in momenti diversi a due o più gruppi di destinatari,
ad esempio

  • in diversi giorni della settimana, oppure
  • ad orari diversi

e comparate le percentuali di aperture e di click.

2. Azienda o collaboratore: l’indirizzo e-mail del mittente è fondamentale

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Quale newsletter ha registrato il più alto tasso di aperture: quella nella quale l’azienda è stata utilizzata ufficialmente come mittente? Oppure quella inviata personalmente da un collaboratore? Testate mittenti diversi per valutare il successo della vostra newsletter.

ATTENZIONE: Nella variante inoltrata da un account collaboratore, la newsletter non verrà visualizzata e riconosciuta dai destinatari allo stesso modo, infatti potrebbe essere considerata come spam.

3. Quale oggetto è assolutamente irresistibile?

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La riga dell’oggetto è la prima cosa che il destinatario vede nel momento in cui riceve un’e-mail. Una soluzione comoda è la numerazione delle varie versioni, come ad esempio “Newsletter 18/2018”, ma tutto sommato non desta poi così tanto interesse.

È a questo punto evidente quanto più accattivante sia esortare dicendo: “5 metodi per ottimizzare le vostre newsletter “. Anche se i vostri destinatari potrebbero apprezzare maggiormente questo stile: “5 incredibili suggerimenti per l’invio delle vostre newsletter, al numero due mi sono commosso”.

Variate sempre
• La lunghezza dell’oggetto
• La personalizzazione
• L’uso delle keyword
• Caratteri speciali

CONSIGLIO:
Con tutto l’apprezzamento per gli oggetti accattivanti, il contenuto dell’e-mail deve corrispondere a ciò che è stato promesso nella riga dell’oggetto. Inoltre bisogna limitare l’utilizzo di caratteri speciali, in quanto la newsletter potrebbe essere considerata come spam.

4. L’apparenza conta: un template può tornare utile

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Alle volte l’amore a prima vista è cosa possibile. Se si parla di newsletter sarà facile dedurre l’indice di gradimento semplicemente misurando il numero di click e quindi il conversion rate. Se a prima vista la newsletter non dovesse piacere, non ci saranno né click, né conversione, al massimo lo spostamento della stessa nel cestino.

Quindi quale aspetto dovrebbe avere la vostra newsletter per destare l’interesse dei destinatari?
• Arricchita con molte immagini?
• Graficamente elaborata?
• Su sfondo rosa con lettere oro?

Potrete intuirlo facilmente inviando newsletter identiche nel contenuto ma dal design diversificato, con template differenti a più gruppi di destinatari. Potrete inoltre eseguire un A/B testing o split test per verificare i risultati e il successo delle vostre newsletter.

5. Temi, immagini, tasti: valutate il valore aggiunto

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Anche in termini di contenuto è disponibile una vasta varietà di metodi per testare ciò che più si addice ai gusti dei vostri abbonati:
• Come vuole essere contattata la vostra clientela: preferisce ci si rivolga dando del “tu” o del “lei”?
• Variate il contenuto: testate diverse sequenze, lunghezze, immagini, moduli personalizzati o contenuti dinamici.
• Call to action: qual è la migliore posizione per un tasto call to action? Quanto deve essere grande, di quale colore? Tutto questo può influenzare il numero di click. Scoprite come ottenere i migliori risultati.

CONSIGLIO: molto importante quando si effettua un A/B testing o split test, è analizzare una sola variabile alla volta, in modo tale da evitare falsi risultati. Se per esempio volete testare due diversi oggetti e anche l’efficacia del posizionamento del tasto call to action, sarete obbligati a condurre due analisi separate.
Tuttavia, nel momento in cui vengano analizzate più variabili contemporaneamente, sarà avviata una cosiddetta analisi multivariata.
Per ottenere risultati significativi da un A/B testing o split test è necessario che vengano definiti chiaramente in anticipo gli obiettivi che si vogliono raggiungere. Quali parametri è effettivamente necessario ottimizzare?
• Aumentare il tasso di aperture
• Aumentare il numero di click
• Incrementare il fatturato grazie ad un conversion rate più alto

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  • Fino a 2,500 destinatari
  • Fino a 10,000 e-mail al mese!

Il periodo di validità per usufruire dell’offerta non ha limitazioni. Non sono previsti costi di setup e vincoli contrattuali.

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